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Note di Sceneggiatura

Quando Camilla Nesbitt ci ha chiesto di scrivere una serie sulla moda italiana abbiamo subito capito che si trattava di una sfida straordinaria, per l'eccezionalità del soggetto e per la difficoltà di trovare un taglio capace di raccontare un mondo complesso, pieno di personalità eccezionali cui volevamo davvero rendere giustizia.

La scelta di un periodo e di un luogo ben precisi, Milano e la seconda metà degli anni Settanta, è stata quasi inevitabile: è lì che nel giro di pochi anni è scoppiata una vera e propria rivoluzione, parallela a quella della cultura e della società italiana, ma opposta a quella violenta che si consumava nelle strade con il Terrorismo. 

Nello scrivere questa serie abbiamo avuto la fortuna di poter incontrare persone che quel mondo lo hanno vissuto in prima persona, a partire da Franca Sozzani, che ha condiviso con noi tanti dei suoi ricordi e ci ha fatto scoprire aspetti sorprendenti di quel mondo in cui in pochi anni dei talenti straordinari hanno cambiato per sempre il ruolo dell'Italia sulla scena internazionale. E poi modelle, fotografi, buyers, giornalisti, ognuno con un aneddoto da raccontare e un'esperienza da condividere. 

È a partire da questi incontri che è nata la redazione di Appeal, un gruppo di personaggi appassionati che ci hanno condotto per mano a incontrare i grandi nomi della moda milanese (e non solo) degli Anni Settanta.

Innanzitutto, la nostra protagonista Irene, che porta il nome della grande giornalista di moda Irene Brin (ma anche della prima storica assistente di Giorgio Armani), e che grazie alla guida burbera ma fondamentale della sua mentore Rita Pasini (ispirata a sua volta ad Anna Piaggi), entra nel mondo dei grandi stilisti, conquistandoli con la sua curiosità e il suo entusiasmo. Irene è un'outsider, e il suo è un viaggio di crescita professionale ma anche alla scoperta di se stessa, di quello che vale al di là delle aspirazioni e delle aspettative della sua famiglia, della donna e della giornalista che vuole diventare, attraverso successi e delusioni.

È con lei che scopriamo i segreti umani e professionali di questi uomini e donne eccezionali che non disdegnavano, come Versace, di farsi chiamare sarti, ma che nel giro di pochi anni avrebbero fatto dell'Italia una potenza mondiale del fashion. 

Abbiamo voluto che fossero loro a raccontarci le loro storie e il loro modo di vedere la moda e la vita: per questo è stato fondamentale leggere testimonianze e interviste rilasciate negli anni, perché le loro parole filtrate dall'invenzione narrativa ci portassero a guardare il mondo con i loro occhi. 

Il passo successivo è stato rendere credibile e affascinante l'intreccio tra persone reali, la cui voce volevamo restituire, e personaggi di invenzione, andando oltre l'intenzione "documentaristica" per raccontare una storia che coinvolgesse il pubblico di oggi, italiano e non solo.

I membri della redazione di Appeal, con le loro passioni, slanci e debolezze, ci permettono di portare nella storia l'Italia di quegli anni: Rita, una donna per cui il giornalismo è stata una vocazione assoluta, deve affrontare il dramma di un figlio vicino al Terrorismo; Filippo, il grafico gay, ci conduce alla scoperta della scena notturna milanese con i suoi segreti e i suoi pericoli; Monica è la rappresentante più autentica di una generazione che sfida allegramente i dettami del vivere borghese alla ricerca di una propria idea di felicità. 

Come un abito che nasce nella mente dello stilista e raggiunge la sua forma grazie all'intervento di sarti e artigiani, anche questa serie è il frutto del lavoro di tanti. Ci sembra giusto ricordare il compianto Mauro Spinelli, che insieme ai registi ha lavorato per adattare le sceneggiature e i dialoghi alla realtà del set e alle personalità degli attori. 

È con curiosità che abbiamo visto questi personaggi prendere vita grazie al lavoro dei registi e nelle interpretazioni di un incredibile gruppo di attori, proprio come il mondo della redazione e gli atelier degli stilisti in quella Milano bella e affascinante, contraddittoria e vitale capace di raccontare al mondo lo spirito italiano. 

Paolo Marchesini
Laura Cotta Ramosino
Luisa Cotta Ramosino

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