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note di regia

Realizzare una seconda serie è sempre un grande impegno per un regista, specie se la prima ha avuto molto successo.

Da un lato la necessità di non tradire lo spirito della serie, di mantenerne cioè tutte le caratteristiche peculiari, dall'altro l'obbligo di innovarla e migliorarla, cioè di farla crescere.

La novità de LE TRE ROSE DI EVA 2, almeno dal punto di vista stilistico, si concentrano soprattutto nell'uso di nuove tecnologie di ripresa.

Infatti per la prima volta ci troviamo ad usare una macchina da ripresa montata su un "drone", cioè su di un mezzo telecomandato in grado di muoversi liberamente nell'aria. La grande versatilità e la rapidità di esecuzione del drone ci ha consentito di poter effettuare numerose riprese aeree circostanziate rispetto alle singole scene, in modo da arricchire la regia e dare 'respiro' alle immagini.

Ma novità ci sono certamente anche dal punto di vista della storia. Il 'mistero' che circonda Villalba continua ad infittirsi. Fin dalle prime puntate
comprenderemo che quanto scoperto alla fine della prima serie non era che la punta dell’iceberg.

La storia, quindi, raccontando le tormentate vicende dei nostri amati protagonisti, si tinge vieppiù di profondo... Mistero!

Raffaele Mertes
Vincenzo Verdecchi

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