l-ultimo-padrino/stagione-1

Note di regia

Note del regista Marco Risi

 

Quello che mi ha interessato subito de "L'Ultimo Padrino" è stato il confronto fra due solitudini: quella di Provenzano e quella del vicequestore che gli dà la caccia. 

Uno al comando della più grande organizzazione criminale e l'altro al comando di un gruppo di uomini che quell'individuo deve catturare per il bene delle Istituzioni e dello Stato.

Che cosa accomuna quelle due solitudini? Niente, eppure sono due uomini soli, uno dalla parte del male, l'altro dalla parte del bene e tutti e due credono di avere ragione.

Questo è il tema.

E questo era interessante per me, al di là delle considerazioni che ognuno di noi può fare sull'eterno conflitto tra Bene e Male, soprattutto quando il male cerca di assomigliare sempre di più al Bene.

E poi, erano passati diciotto anni da quando con Pietro Valsecchi e Michele Placido avevamo lavorato insieme in "Mery per sempre" ed è stato bello ritrovarsi, almeno per me, dopo tanto tempo.
 

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