il-peccato-e-la-vergogna/stagione-1

Quinta puntata

La cellula partigiana capitanata da Giancarlo Fontamara organizza un attentato contro una base tedesca, ma l'azione temeraria del gruppo non va a buon fine. I tedeschi, avvisati da un informatore segreto, sventano l'operazione. Solo Piera e Giancarlo riescono a fuggire.

Nel frattempo Carmen viene a sapere che a Roma i tedeschi stanno rastrellando gli ebrei e che a capitanare l'operazione c'è Nito Valdi. Lo stesso Nito mette Carmen di fronte ad una scelta: o lei decide di tornare con lui o la farà deportare insieme a suo figlio, nato da padre ebreo. Nel tentativo di salvarsi, la donna decide di sposare Francesco Fontamara per rendere il bambino ariano a tutti gli effetti.

Giancarlo, intanto, scopre che è stato il Gobbo, il collaboratore dei partigiani, a tradirli. Si reca da lui con Piera e lo affronta, ma si trova costretto ad ucciderlo. I due giovani in fuga trovano rifugio presso il bordello di Bigiù.

Carmen, intanto, conosce il colonnello tedesco Kruger che rimane affascinato dalla sua bellezza e le garantisce che Nito Valdi non costituirà più una minaccia per lei. L'ufficiale e la signora Fontamara  cominciano a frequentarsi. Nito capisce così che l'unico modo possibile per colpire la donna, da cui è ossessionato, è quello di arrestare Giancarlo.

Nel frattempo, colta in flagrante durante un furto, Elisa Fontamara viene arrestata.
Nei giorni seguenti, grazie all'aiuto di Bigiù, Carmen riesce ad incontrare Giancarlo di nascosto. I due si amano con passione, e Giancarlo le chiede nuovamente di aiutarlo, questa volta a scappare dalla città, per raggiungere gli alleati.

Nel frattempo Elisa viene rintracciata da Nito che la fa trasferire alla Gestapo con l'intento di interrogarla per sapere dove si trova Giancarlo. Anche Francesco viene convocato. L'incontro tra padre e figlia è straziante: Elisa, dilaniata dai sensi di colpa, prende una pistola lasciata incustodita e si uccide. Kruger interviene, riuscendo a far rilasciare Francesco e denuncia al suo superiore i metodi inopportuni di Valdi.

Carmen capisce che l'unico modo per far scappare Giancarlo da Roma è quello di sfruttare l'amicizia con Kruger. Decide così di proporre al colonnello una gita fuori porta. La sera della partenza, la donna riesce a far nascondere Giancarlo nel portabagagli della macchina.

Nito intanto arresta Bigiù e la costringe a confessare il piano di Giancarlo e di Carmen.
Quest'ultima e il colonnello si sono fermati in un ristorante fuori Roma. Mentre i due cenano, Giancarlo esce dalla macchina e scappa via. Subito dopo sopraggiunge Valdi con i suoi uomini. Questi riescono a trovare le prove della presenza di Giancarlo nella macchina del colonnello. A quel punto Valdi si rivolge ad uno spiazzato Kruger con aria di trionfo: Carmen è in arresto.

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