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NOTE DI REGIA

 

di Alberto Ferrari

Sono sempre stato affascinato dalla letteratura gialla e da tutti i detective che la popolano. Da Dupin a Marlowe, da Sherlock Holmes a Poirot, da Miss Marple a Philo Vance, Nero Wolfe; e poi dai film sul grande e piccolo schermo da Bogart a Maigret, a Colombo, passando per l’ispettore Clouseau.Ho apprezzato e mi sono divertito a guardare il loro sistema d’indagine e il metodo per arrivare a mettere insieme tutti gli indizi per risolvere il caso.

Poi ho incontrato Laura Moretti.

E tutto mi si e' ingarbugliato e capovolto. Sono rimasto piacevolmente spiazzato nel dover dirigere “I misteri di Laura” perche' il metodo di investigazione deduttivo di Laura Moretti e' assolutamente originale. Unico, perche' e' calato completamente nella sua vita privata dalla quale trae ispirazione per arrivare a risolvere casi altrimenti impossibili da decifrare.

Laura stessa e' un po’ un mistero.

Non e' una donna: e' un extraterrestre, un supereroe che non ha i superpoteri come li immaginiamo, non vola e non ha la vista a raggi x, ma un mantello ce l’ha, un trench un po’ vintage dal quale non si separa mai, la sua coperta di Linus o il suo ombrello di Mary Poppins.

E’ la detective della porta accanto. Una vicina di casa dotata di una strana e inconsapevole qualita'.

Quale?

Il suo cervello instancabile che non smette mai di lavorare anche nel privato. Laura risolve i casi perche' le soluzioni s’imbattono nel suo quotidiano mentre cuoce dei biscotti o fa la spesa, mentre cuce, nel susseguirsi di piccoli accadimenti che inconsapevolmente la richiamano al delitto su cui sta indagando. Un piccolo dettaglio insignificante affiora nella sua mente e fa combaciare ogni cosa.Tutto allora si compie in un attimo, il puzzle si ricompone. E tutto questo mentre si occupa dei suoi tre figli, di un ex marito dal quale si è appena separata e che e' il suo capo al lavoro e di un collega che proviene dall’antirapina di Palermo, che e'come un elefante in una cristalleria, ma estremamente affascinante.

Tutti ingredienti questi per incasinare una vita. E come se la incasinera'!

In questo suo essere donna, madre, ex moglie e forse amante sta la sua modernità che la fa rassomigliare a tutte le donne meravigliose e multitasking che popolano la terra.

Come si fa a non amarla?

 

 

 

 

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