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Riassunto


Genova 1943. Due amici trentenni, Massimo Teglio (Sergio Castellitto), l'aviatore amico di Italo Balbo e Osvaldo Farina (Marco Giallini), gerarca fascista, si sfidano in una folle corsa in motocicletta. Il clima è quello confuso e difficile che segue l'armistizio dell'8 Settembre: i tedeschi, fuori città hanno cominciato a rastrellare gli ebrei e a deportarli in Germania.

Virginia (Anna Valle), giovane catechista della parrocchia di Don Repetto, è amica sia di Massimo che di Osvaldo, il quale non nasconde un debole nei suoi confronti. La ragazza cerca segretamente di far fuggire, attraverso il confine con la Svizzera, alcune famiglie ebree. Coinvolge Massimo, costretto con il suo idrovolante a sfidare non solo la tramontana ma anche il temibile Colonnello Feuerbach delle SS (Hristo Shopov). Intanto Margherita (Carlotta Natoli), sorella di Massimo, ebrea come lui, è costretta a lasciare Genova con i suoi due figli nel tentativo di salvarsi.

Massimo, invece, decide di restare mettendo però in salvo sua figlia Nicoletta, affidandola ai nonni materni. Intanto nella sinagoga i tedeschi convocano il Rabbino, Emanuele Pacifici (Matt Patresi), e tutti i fedeli. Con il sibilo della sirena antiaerea, i camion nazisti si riempiono di ebrei terrorizzati. Sotto gli occhi algidi del Colonnello Feuerbach i tedeschi rastrellano opere d'arte e cercano di trovare gli elenchi della Delasem, dove ci sono tutti nominativi ebrei. Massimo ed il parroco riescono a proteggere la lista nascondendo i fogli nelle canne dell'organo. Intanto Margherita è stata catturata ed imbarcata su un convoglio ferroviario.

Nei sotterranei della Curia, la stamperia clandestina lavora a pieno ritmo e Massimo, con l'obiettivo di aiutare alcuni ebrei alla fuga, consegna  loro documenti falsi. Virginia, sfruttando il suo ascendente su Farina, decide di farsi mandare al fronte come infermiera. Massimo, astuto e determinato, riesce con uno stratagemma e con l'aiuto di  Don Repetto (Hristo Jivkov) e Virginia a liberare una trentina di ebrei portandoli vicino Como. Ma quando l'aviatore si accorge che sulla sua testa c'è una pesante taglia e che anche sua figlia Nicoletta (Rosabel Laurenti) è stata catturata, torna a Genova. Farina è "costretto" a ricattarlo: la figlia in cambio degli ebrei che sta facendo scappare. Lungo i binari della stazione di Como, su un convoglio diretto in Svizzera carico di casse con opere d'arte, dopo un tesissimo tentativo di scambio, Feuerbach "spara" a Virginia che sale sul treno con Nicoletta. Farina, che oramai si vede finito, incita Massimo a fuggire. Lui riesce ad aggrapparsi al treno, si gira e vede i tedeschi che trivellano l'amico gerarca. Sono tutti salvi quando il convoglio attraversa le montagne con la Svizzera: nascosti dentro le casse ci sono Don Repetto e molti ebrei.
 

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